venerdì 15 giugno 2012

Watching a FIAMMIFERO to FAR. Ma da molto Far

E ci sono quei periodi NERI COME IL BUIO , un buio talmente pesto che anche la minima luce di un fiammifero da noia alla vista.

E a questo punto mi sovviene il mito della caverna di Platone , che non c'entra un cazzo con lo stato emozionale in cui mi trovo ma che mi rende molto colta e quindi ne faccio citazione.

Sono stanca mentalmente, sono stufa e annoiata dalla noia del susseguirsi delle medesime cose negative, delle stesse ed identiche cose fastidiose e delle stesse, identiche, precise espressioni.
Non so se la luce del fiammifero mi dia noia perchè fastidiosa o perchè non riesco a raggiungerla mai completamente.
Perchè è così che funziona .. ti avvicini , ti abitui alla penombra e ricadi nel buio pesto .
Come essere su un ENOOOORME tapis roulant e qualcuno ti si piazza davanti con una bella fetta di torta mimosa e ti aumenta la velocità ogni volta che riesci quasi a sfiorarla ....

... ci sarà qualcosa di buono in frigo ?

Vorrei dormire , ecco . Dormire , toh, due anni , e risvegliarmi a crisi ( italiana e non ) finita e tornare allegramente a fare quello che facevo allegramente, cioè NIENTE.
Oh , se niente devo fare, preferisco farlo col sorriso!
" Anche il nulla , col sorriso , diventa tutto ".
Questa è una citazione mia che non ho assolutamente voglia di parafrasare.

E' tardi .
Necessito di riposare le mie diversamente magre membra .

Credo che mi farò una tisana alle erbe prima di andare ad osservare il retro delle mie palpebre .


Domani vado a portare qualche curricula in svizzera sfidando il loro razzismo con sfacciataggine , tsè .

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